Così nasce la violenza sui minori

Al Cnr di Catania lanciato un progetto che studia come interrompere i «cicli della violenza»

 

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Nel mese di Dicembre del 2014, alcuni tra i ricercatori clinici e dei genetisti molecolari dell’ISN, CNR, UOS di Catania, hanno elaborato e di recente avviato, un Progetto Scientifico dal titolo: “Maltrattamenti e Abusi sui Minori, correlazioni cliniche, genetiche ed epigenetiche”, del quale il dott. Enrico Parano, Pediatra e Neurologo Pediatra, Primo Ricercatore dell’ISN, CNR, è il responsabile scientifico. Il progetto, è stato elaborato anche in risposta alle indicazioni dell’OMS e dell’UNICEF, che hanno recentemente sottolineato che il fenomeno della violenza sui minori, deve essere necessariamente affrontato e studiato anche dal punto di vista scientifico. Negli ultimi anni infatti,  si cerca di spiegare in modo più dettagliato la genesi, la fenomenologia clinica e generale dei crimini inerenti le violenze sui minori, mediante la coordinazione di numerose iniziative di carattere scientifico, promosse dall’ambito delle discipline neurologiche, psicologiche, criminologiche, psicopatologico-forensi e neuropsicologiche.  Attualmente, un versante molto attivo della ricerca scientifica riguarda la genetica clinica e molecolare indirizzata allo studio di specifiche alterazioni del DNA, correlate e/o correlabili con alcune psicopatologie del comportamento ad esordio precoce o tardivo, che si verificano maggiormente nei minori a seguito di fenomeni di maltrattamenti e abusi e in individui adulti che hanno subito in età infantile le dinamiche traumatogene dell’abuso sessuale e della violenza fisica.
Il progetto dell’ISN, mira principalmente a studiare le alterazioni di tipo genetico e soprattutto quelle di carattere epigenetico che si verificano sia nei minori che negli adulti a seguito di fenomeni di violenza;  tali evidenze scientifiche sono spesso correlate ed associate allo sviluppo di specifiche patologie neurocomportamentali,  tra le quali il Disturbo Post Traumatico da Stress, i cui sintomi clinici, le manifestazioni neuroradiologiche e le evidenze epigenetiche, appaiono uniche e specifiche quando tale disturbo è conseguente a traumi  relativi a fenomeni di maltrattamenti e abusi sessuali, rispetto ad altre forme di trauma che possono causare lo stesso disturbo. I risultati attesi consentirebbero da un lato di attuare nuove strategie preventive, diagnostiche e terapeutiche (anticipazione diagnostica, interruzione del “ciclo della violenza” scelta di un trattamento psicoterapeutico specifico, terapia farmacologica mirata) e dall’altro offrirebbero una migliore interpretazione clinica, neurologica  e neuropsichiatrica per alcune forme di violenza sui minori.
Il Progetto, che ha ricevuto il Patrocinio delle principali Società Scientifiche Pediatriche Nazionali,  si avvale anche del supporto del Tribunale e della Procura della Repubblica di Catania e della collaborazione di un gruppo selezionato di pediatri, neuropsichiatri infantili, psicologi, psichiatri, psichiatri forensi e farmacologi del territorio nazionale, tutti con particolare esperienza e competenza clinica e scientifica nel settore ella violenza sui minori. Inoltre, il Progetto in questione, oltre che di interesse scientifico, è stato anche ritenuto di particolare interesse Istituzionale e per tale motivo, il Direttore dell’ISN,  dott. Cavallaro, il dott. Parano e la dott.ssa Pappalardo, sono stati recentemente invitati ad esporlo al Senato della Repubblica, innanzi ai rappresentanti delle Commissione Igiene e Sanità e alla Commissione Bicamerale per l’infanzia e l’adolescenza